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La Confraternita di San Giuseppe, viste le esigenze della
società moderna, ha individuato nuove strategie per offrire alla città
di Coreno e alle altre realtà limitrofe il suo servizio di “carità”,
servizio che è alla base di ogni confraternita.
In passato il fine dell’associazione era prevalentemente, se non
esclusivamente religioso: preghiera, meditazione, rigida formazione
religiosa per tutti i componenti; al massimo veniva offerto durante i
funerali un servizio di accompagnamento della salma dalla casa del
defunto in chiesa e da qui al cimitero, in tempi più remoti si
offriva anche la “barella” per il funerale alle persone più bisognose.
Nei primi anni novanta, la Confraternita si è fatta promotrice della
creazione di una Banda Musicale, denominata
“Concerto Bandistico –
Confraternita di San Giuseppe – Coreno Ausonio”; che ha tenuto
diversi concerti e ha partecipato a non poche manifestazioni civili e
religiose, terminando la sua attività dopo soli 5 – 6 anni a seguito
di scelte sbagliate e dello scarso impegno dei componenti stessi.
Gli ultimi 4 – 5 anni hanno fatto registrare una netta
inversione di tendenza, oggi la Confraternita è gestita da un gruppo
di giovani che con il loro entusiasmo hanno rinvigorito questa
secolare realtà; che si è fatta promotrice di non poche iniziative di
solidarietà ( raccolta di vestiario e generi di prima necessità ) in
favore di centri di accoglienza per minori prima a
L’Aquila e
successivamente al Centro LAILA di Castelvolturno – CE – con il quale
quanto prima partirà un gemellaggio di solidarietà.
Non sono mancate e non mancheranno iniziative in favore dei giovani
così da coinvolgerli nelle attività della parrocchia e della
Confraternita stessa – carnevale, stand gastronomici,
tornei di
calcetto, etc. –
Durante i festeggiamenti in onore di San Giuseppe ( 2004 ) è stata
promossa e allestita una pesca di beneficenza e il ricavato destinato
al Centro di Recupero “EXODUS” di don Mazzi a Cassino ( FR ) con
l’intento di fare attività di sensibilizzazione e prevenzione sulla
grande piaga della tossicodipendenza.
Ma ciò che ci stà più a cuore e su cui stiamo puntando molto è la
campagna si sensibilizzazione per la
donazione di sangue affiancati
dalla sezione AVIS di Pastena ( Fr ); dal mese di maggio 2004 abbiamo
dato vita a diversi incontri – dibattito sul tema che hanno portando
alla data del 25 settembre 2004 a circa 60 donazioni, tante per una
realtà come la nostra dove questo argomento era pressochè sconosciuto.
Al di là di quest’aspetto sociale non manca l’aspetto propriamente
religioso e di collaborazione alle attività della parrocchia di cui la
Confraternita è parte integrante, tra le principali c’è
l’organizzazione in sintonìa con il parroco dei festeggiamenti di San
Giuseppe compatrono della parrocchia e titolare della Confraternita,
la partecipazione il Giovedi Santo alla celebrazione IN COENA DOMINI,
la cura della processioni del Venerdì Santo, del Corpus Domini, di Sant’Antonio, della patrona e titolare della parrocchia
Santa
Margherita d’Antiochia e di numerose altre iniziative del genere come
il pellegrinaggio parrocchiale a piedi al Santuario della Madonna del
Piano in Ausonia – Fr – e l’incontro triennale tra le comunità di
Ausonia, Selvacava, Coreno Ausonio e Castelnuovo Parano con la
comunità di Castro dei Volsci ( 21 agosto ).
Grande rilevanza per la nostra formazione e l’integrazione con altre
confraternite stanno assumendo gli incontri di fraternità con le
Confraternite del Lazio, ultimo quello di Sora del 3-09 e 10 ottobre
prossimo.
Lo spirito che anima il priore Antonio ADRIANO e tutti i confratelli è
quello di far si che questa nostra “piccola – grande “ realtà continui
a camminare e ad operare a servizio della Chiesa e della società.
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