Un esperienza bella, ma impegnativa

Gli incontri del delegato con le Confraternite

da Lazio sette "AVVENIRE"

 

Il "peregrinare"del delegato diocesano da una zona pastorale all'altra per incontrare i membri delle quarantacinque Confraternite è durato sei mesi. La catechesi svolta ha rispecchiato il progetto pastorale diocesano, "ridiventare cristiani" con particolare riferimento all'anno dell'Eucarestia. E'stata un esperienza bella ma dura: mai un incontro uguale all'altro;niente grandi presenze, ad eccezione degli incontri di Arpino, Caprile, San Vincenzo Valle Rovereto, ma piccoli gruppi, in alcuni casi poche persone.

E bisognava sempre reinventarsi, a meno che non si volesse scivolare nel generico. Gli ultimi incontri si sono svolti una settimana fa con le dodici confraternite di Sora. Poco abituate ad incontri di spiritualità, verrebbe da invidiare i Gruppi di preghiera di san Pio da Pietrelcina, l'Azione Cattolica, i gruppi del Rinnovamento della Spirito, i Neocatecumenali, tutti così entusiasti e vivi ! Eppure queste antichissime realtà ecclesiali, quali sono le confraternite, esistono e affrontano la loro esistenza ininterrotta in tre-quattro secoli. Sono andate soggette a tante crisi, ma si sono sempre riprese ! C'è da pensare che la Madonna è madre anche di quelli che non hanno volto. Tuttavia anche in un deserto arido può scaturire un'oasi. Vien da pensare questo di fronte ad un ringraziamento inaspettato, giunto al Delegato da parte delle cinque confraternite di Arpino e che egli rende pubblico non perchè non lo riguarda, ma come stimolo alla comunicazione e alla comunione.

" A nome di tutti i confratelli delle confraternite di Arpino - scrive Franco Galante - desidero ringraziarla sentitamente per aver organizzato l'incontro del 27 novembre nella chiesa di Sant'Antonio. E' stata un'occasione molto importante per tenere unite le confraternite ma soprattutto per il grande interesse suscitato dalla rinnovata attualità dell'argomento. E'stato anche e soprattutto un momento di meditazione profonda e di arricchimento spirituale. La semplice, ma allo stesso tempo incisiva esposizione di un tema di così alto contenuto teologico, ha dato la forte sensazione di ascoltare le parole di Gesù in una forma nuova e meravigliosa. Anche per questo è stata sicuramente una serata privilegiata che tutti avremmo voluto gustare più a fondo e che ha permesso di riproporre in tutti noi una "memoria di vocazione" e di intima riflessione. Il riscoprire il culto eucaristico e i valori spirituali può avvenire in modo globale unicamente attraverso una forte formazione, svolta da figure di grande carisma, con grandi capacità di accoglienza e di organizzazione, come si è avuto modo di apprezzare in questa serata. Nella riflessione e commento finali molti di noi hanno ricordato che una catechesi così esemplare e approfondita risaliva, sia pure in forma diversa, ai tempi dei Padri barnabiti, i quali attraverso la frequentazione delle varie parrocchie avevano svolto una formazione capillare e di grande contenuto, tuttora fortemente radicata in noi. Lei merita sicuramente il plauso di tutti noi, in quanto ha saputo scegliere, con entusiasmo ed amore, la strada maestra per penetrare profondamente, con raffinata sapienza, nell'animo di ciascuno di noi, suscitando un forte desiderio di ascoltare e ancora ascoltare. A nome dei confratelli la esorto a voler continuare questa grande ed impegnativa missione attraverso ulteriori incontri formativi, che sicuramente porteranno ad un risveglio e rinnovamento ".

Conclusi gli incontri del Delegato, dal periodo dopo Pasqua le confraternite si organizzeranno per attuare iniziative in onore dell'Eucarestia, essendo il culto, in particolare quello eucaristico, il loro primo fine specifico. A Sora si terranno le Serate eucaristiche e le confraternite le animeranno a turno. Parteciperanno poi al Congresso Eucaristico Nazionale, che si terrà a Bari nel prossimo mese di maggio, all'inizio del mese di giugno.